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01/12/2017
EQUO COMPENSO PER TUTTI I PROFESSIONISTI

L’ORDINE DEI GEOLOGI DELLA PUGLIA SALUTA CON FAVORE L’APPROVAZIONE DELLA NORMATIVA CHE INTRODUCE L’ EQUO COMPENSO PER TUTTI I PROFESSIONISTI

Il 30 novembre 2017 presso il teatro Brancaccio di Roma si è svolta la manifestazione organizzata dalla Rete delle Professioni Tecniche e dal Comitato Unitario degli Ordini e Collegi Professionali dal titolo “L’equo compenso non può più aspettare”.

Alla manifestazione hanno partecipato migliaia di professionisti e tutte le rappresentanze degli Ordini e collegi Professionali d’Italia; anche l’Ordine dei Geologi della Puglia ha aderito alla manifestazione e con i suoi rappresentanti nelle persone della Dott.ssa Marinella Ieva, segretaria del Consiglio dell’Ordine e del Dott. Sante Sabatiello, Presidente del Consiglio di Disciplina, ha partecipato a questa importante manifestazione per il riconoscimento della dignità del lavoro dei professionisti.

La sentenza del Consiglio di Stato n.4614/2017, che ha legittimato gli Enti pubblici a indire bandi con compenso pari a 1 Euro ha evidenziato l’urgenza di dover ribadire attraverso un provvedimento di legge quanto stabilito nell’art. 36 della Costituzione secondo cui “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa…..

Nel corso della manifestazione è stata ribadita e sottolineata la funzione sociale che il professionista portatore di cultura, competenza ed efficienza, svolge a tutela dei cittadini e dello Stato. Il professionista offre al suo committente la propria esperienza e competenza al fine di garantire il rispetto della legalità. Inoltre è stato sottolineato come il percorso intrapreso rappresenti una battaglia di civiltà giuridica a sostegno dei professionisti. In particolare non riconoscere la dignità di un equo compenso per il lavoro svolto danneggia principalmente i giovani professionisti che dovendo crearsi un curriculum sono soggetti deboli nell’ambito della contrattazione.

La manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi politici e di importanti rappresentanti di governo che hanno condiviso la legittimità della rivendicazione ed hanno assunto l’impegno di portare a compimento quello che oggi rappresenta un primo passo della battaglia.

Tutto ciò si è reso possibile anche e soprattutto grazie all’unione ed alla compattezza mostrata da tutte le categorie interessate che rappresentano un numero di lavoratori pari ad oltre 2.300.000 unità.

Questa compattezza supportata dai numeri ha permesso di raggiungere il risultato dell’approvazione dell’equo compenso esteso a tutte le categorie professionali ivi compresa la nostra.

La permanenza della norma, sia pur in presenza del parere contrario dell’Antitrust che aveva indicato come anticoncorrenziale il provvedimento che segnava un passo indietro rispetto all’abolizione dei minimi tariffari, costituisce un momento di rinascita dopo un periodo buio nel quale essendo venuti meno i riferimenti tariffari si è assistito ad una “svendita” delle prestazioni professionali molto spesso a discapito della qualità delle stesse.

Il Comitato Unitario delle Professioni e la Rete delle Professioni Tecniche vigileranno sulla concreta attuazione della legge sull’equo compenso approvata in via definitiva dalla Camera.

Info: http://www.equocompenso.info/




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