Comune di Spinazzola “Progetto integrato di paesaggio/Ecomuseo “Calce Bianca – Fossa Verde – Murgia Rossa”

Nell’ambito del Progetto integrato di paesaggio / Ecomuseo “Calce Bianca – Fossa Verde – Murgia Rossa”, proposto dal Comune di Spinazzola e promosso dalla Regione Puglia (Servizio Osservatorio e Pianificazione Paesaggistica), si informa che il Comune sta avviando un percorso partecipativo rivolto agli enti competenti, agli stakeholder del territorio ed alla comunità locale.
Il percorso partecipativo, inquadrato nell’ambito dei processi di governance previsti dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, è finalizzato a raccogliere conoscenze, criticità, proposte e disponibilità utili a costruire una visione condivisa per la tutela, la valorizzazione del patrimonio territoriale nei territori di Spinazzola e Poggiorsini che orienterà la formazione del Progetto integrato di paesaggio / Ecomuseo “Calce Bianca – Fossa Verde – Murgia Rossa”. Tale progetto si prefigge l’obiettivo di comporre un efficace quadro operativo che, mediante una serie di azioni e di interventi coordinati, consenta la tutela e la valorizzazione delle componenti di valore paesaggistico-culturale che concorrono a definire una vasta fascia di territorio che dalla scarpata dell’Altipiano Murgiano scende verso la Fossa Bradanica e che si snoda lungo il tratto compreso tra le Stazioni di Poggiorsini e di Spinazzola della storica linea ferroviaria “Gioia del Colle – Rocchetta Sant’Antonio”, che qui s’affianca a un tratto del Regio Tratturo “Melfi – Castellaneta”. Quest’area è caratterizzata dalla compresenza di vari elementi di particolare rilievo, tra cui: i ruderi di due strutture militari, una medievale (il Castello del Garagnone) e una moderna, risalente all’epoca della Guerra Fredda (una delle dieci basi di lancio di missili balistici nucleari installate nel nostro Paese nei primi anni Sessanta dello scorso secolo per effetto di un accordo militare con gli Stati Uniti), il sito di Grottelline (che racchiude un’area archeologica, un articolato insediamento rupestre e due masserie), il Cavone (con le sue singolarità geomorfologiche e le incisioni preistoriche), la suggestiva Cava di Bauxite e, lungo la citata ferrovia storica (recentemente riattivata come ferrovia turistica grazie ad un importante finanziamento PNRR), l’iconico ponte ferroviario dei ventuno archi; il tutto unito da un suggestivo paesaggio rurale, pressoché integralmente conservato nella sua facies storicamente consolidata, che fa da sfondo agli elementi emergenti e costituisce esso stesso un elemento di notevole interesse sotto il profilo paesaggistico, in ragione dei valori percettivi espressi da questo territorio punteggiato e innervato da una miriade di manufatti rurali, di siti naturali, seminaturali e artificiali di interesse geologico e idrogeologico etc. Quest’area, caratterizzata anche da un importante valore ambientale, si sovrappone in parte al perimetro del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e contribuisce a definire una significativa porzione del margine sud-occidentale della Murgia, costituendone una frangia esterna, che però continua a serbare un forte legame con il territorio del parco nazionale, fungendo nel contempo da interfaccia tra l’Alta Murgia e gli ampi territori lucani che s’estendono da una parte verso il Castello di Monteserico e dall’altra verso il cono vulcanico del Vulture, i cui inconfondibili profili si stagliano netti sull’orizzonte.
Martedì 30 giugno 2026, alle ore 17.00, presso la Sala Innocenzo XII di Spinazzola, si terrà il primo incontro aperto del percorso partecipativo dal titolo: “OLTRE LA MURGIA Mettere a sistema il paesaggio: idee, luoghi e comunità nel contesto territoriale Spinazzola – Poggiorsini”. L’incontro sarà un momento di confronto aperto tra istituzioni, soggetti portatori di interessi e cittadini, pensato per raccogliere idee, segnalazioni, desideri e proposte. I contributi emersi saranno utilizzati nelle successive fasi di affinamento progettuale e nei tavoli tecnici.
I principali temi di lavoro saranno:
paesaggio, tutela e accessibilità;
turismo lento, bici, cammini e connessioni ferroviarie;
memoria storica e patrimonio culturale;
eventi, fruizione culturale compatibile e comunicazione;
governance, reti locali e forme di gestione condivisa.

Si segnala che è disponibile online il questionario dedicato al percorso partecipativo: https://forms.gle/WBc4bfntcgG5j1QQ7

Si invita gentilmente a compilarlo prima dell’incontro così da raccogliere contributi già prima dell’incontro pubblico.