Deliberazione n. 26 del 11/06/2025

IL CONSIGLIO DEI GEOLOGI DELLA PUGLIA

DELIBERA, all’unanimità dei presenti, che il Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Geologi della Puglia è costituito da n. 3 iscritti all’Albo, ripartiti in n. 2 appartenenti alla sezione A dell’Albo e n. 1 appartenente alla sezione B dell’Albo. Se non perverranno candidature di iscritti alla sezione B dell’Albo il Consiglio di Disciplina sarà composto di n. 3 iscritti della sezione A dell’Albo.

DELIBERA altresì, all’unanimità, la circolare n. 114 “Rinnovo del Consiglio di Disciplina Territoriale – Richiesta candidature”, parte integrante della presente deliberazione, da pubblicare sul sito istituzionale dell’Ordine ed inviare agli iscritti. Le richieste di candidatura dovranno pervenire presso gli uffici della sede dell’Ordine dei Geologi della Puglia tramite PEC entro il 17 giugno 2025 (ex art. 5 comma 1 del Regolamento).

CIRCOLARE N° 114
Oggetto: Rinnovo del Consiglio di Disciplina Territoriale. Richiesta candidature.
Si porta a conoscenza degli iscritti che per effetto del “Regolamento per la designazione dei componenti i Consigli di disciplina territoriali e nazionale dell’Ordine dei Geologi, a norma dell’art. 8 comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 7 Agosto 2012, n. 137, approvato con Delibera CNG del 23 novembre 2012 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia, Anno CXXXIII – Numero 23, del 5 dicembre 2012” è possibile inviare, a questo Consiglio dell’Ordine, la propria candidatura per essere nominato Consigliere di questo organismo.
Il Consiglio di Disciplina territoriale avrà compiti, in prima istanza, di “valutazione, istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’albo” (art. 2 comma 1) e dovrà essere formato da 3 componenti, giusta delibera di questo Consiglio n. 26 del 11/06/2025, ripartiti in n. 2 appartenenti alla sezione A dell’Albo e n. 1 appartenente alla sezione B dell’Albo. Se non perverranno candidature di iscritti alla sezione B dell’Albo il Consiglio di disciplina sarà composto di n. 3 colleghi della sezione A dell’Albo. Per effetto del medesimo Regolamento l’elenco dei candidati dovrà contenere un numero di candidati doppio rispetto al numero dei componenti effettivi ovvero n. 6.
L’elenco così formato sarà inviato al Presidente del Tribunale di Bari che procederà a valutare le domande ed i curricula di ciascuno nominando i componenti effettivi e supplenti.
Si informano gli iscritti che qualora non pervengano candidature ovvero il loro numero sia inferiore a necessario questo Consiglio dovrà procedere autonomamente alla individuazione di possibili candidati.
Gli iscritti che, avendo maturato almeno 5 anni di iscrizione all’Albo, fossero interessati a far parte di questo orgasnismo dovranno far pervenire alla Segreteria dell’Ordine tramite PEC (presidente.orgpuglia@pec.epap.it) entro e non oltre il 17 giugno 2025 (art. 5 comma 1), la domanda in carta libera contenente oltre che i dati anagrafici e fiscali del richiedente anche tutte le dichiarazioni di cui all’art. 5 comma 3 del Regolamento che per opportunità è allegato alla presente circolare. Nella domanda il richiedente dovrà anche dichiarare di non trovarsi in una delle cause di esclusione e incompatibilità di cui all’art. 4del Regolamento, di essere in regola con le quote di iscrizione all’Albo e con gli obblighi dell’Aggiornamento Professionale Continuo.
Alla domanda così formulata dovrà essere allegato un curriculum vitae et studiorum, compilato conformenente al modello europeo, contenente l’elenco dei titoli di studio conseguiti, la descrizione delle attività professionali e extraprofessionali, ivi compresa l’appartenenza ad associazioni,
organismi di volontariato e quanto altro sia ritenuto utile dal soggetto per la conseguente
valutazione da parte del Consiglio dell’Ordine e del Presidente del Tribunale.
Ai Colleghi non sfuggirà l’importanza di questo organismo e quanto sia importante che esso sia
composto da persone capaci e rigorose. Sappiamo bene che trattare di questioni disciplinari non è
semplice se non altro perchè comunque si esaminano questioni direttamente collegate a colleghi che
inevitabilmente accentua la componente emotiva del giudizio. Da qui la necessità che il Consiglio
di Disciplina sia formato da persone che hanno nell’equilibrio del giudizio il tratto distintivo del
loro operare.
Il rinnovo del Consiglio di Disciplina è perciò una prova di grande maturità della categoria,
confidiamo pertanto in una massiccia adesione alla richiesta rimettendo al Presidente del Tribunale
la scelta dei nominativi.